Con le ciaspole sotto il Catinaccio

Itinerario con le racchette da neve sotto le falde del Catinaccio, in provincia di Bolzano/Bozen. Bisogna levarsi di primo mattino, quando le ombre della notte coprono ancora i boschi, quando la neve compatta dal freddo sostiene i vostri passi. Bisogna essere al punto giusto al momento giusto, quando uno sbuffo di vento dà una spolverata... Continua a leggere →

Ruote libere sui Monti della Luna

Itinerario circolare in mountain-bike nella Valle della Luna, nel comune di Aggius, in provincia di Olbia-Tempio Pausania.  «Se tu e gli altri quattro veramente mi amate, rapitemi stanotte, e portatemi ad Aggius; e fatemi una capanna in un bosco di roveri là sul Tummonsora, ch’io veda il golfo e tutto il lido insino alla Maddalena,... Continua a leggere →

Un film h 24 a Verano

Itinerario circolare a piedi o con le ciaspole, in inverno sulle montagne della conca di Merano, nel comune di Verano/Vöran. Su una rupe che domina la Valle dell’Adige si gode uno stupendo panorama. Perchè non farne un cinema? Ecco allora lo Knottkino, il cinema all’aperto per contemplare, anche in inverno, in ogni stagione, 24 ore... Continua a leggere →

Ossola, la valle del pane di pietra

La ‘Strada Alta’ da Domodossola a Villadossola. Itinerario a piedi lungo la pendice occidentale della media Val d’Ossola L’ Ossola, la lunga vallata che s’incunea fra le Alpi Pennine e Lepontine, la si può prendere sotto varie prospettive, accompagnati da diversi personaggi. Possiamo seguirla con gli occhi dei rudi somieri che alla guida di lunghe carovane... Continua a leggere →

L’avventura di Cesare Pavese

Itinerario a piedi sulle colline di S.Stefano Belbo, nelle Langhe. L’avventura alla vita di Cesare Pavese comincia in un paesino delle Langhe, S. Stefano Belbo, nel 1908. Finirà volontariamente e tristemente a Torino in una camera d’albergo, nel 1950. Il suo mondo letterario è sempre stato in bilico fra il miraggio della grande città e... Continua a leggere →

Giade, giganti, agavi… a Punta Mesco

Da Monterosso a Levanto attraverso il promontorio di Punta Mesco, in Liguria (Riviera di Levante) Camminare in un parco è sempre una cosa un po’ delicata. Si ha paura di disturbare o di essere intrusi in casa d’altri. Sì, perché in un parco naturale i legittimi proprietari sono piante e animali e noi solo dei... Continua a leggere →

La Via della Fiaba a Collodi

Itinerario a piedi fra Collodi e Pescia, in Toscana, sulle colline pistoiesi. Una delle più intriganti caratteristiche di una fiaba è l’indeterminatezza, ovvero il lettore non è mai bene informato sui luoghi e sul tempo in cui si svolge la vicenda. Non a caso ogni fiaba comincia così: “C’era una volta…ecc. ecc”. Anche Pinocchio, la... Continua a leggere →

La ferrovia delle meraviglie

Itinerario in treno sulla ferrovia Cuneo-Ventimiglia, nelle Alpi Marittime. Ci sono ferrovie che non hanno nessun rispetto per la geografia. Non per quella politica, cioè dei confini fra gli Stati, non per quella fisica, ovvero monti, fiumi, valli. Ribelle a ogni regola la ferrovia Cuneo - Ventimiglia comincia in  Italia, attraversa un lembo di Francia... Continua a leggere →

Traversine nel Sud-Est

Diversi anni fa, quando fondai, con l’amico Bepi Tissi, l’Associazione dei Viaggi Desueti (à.vi.di), una delle prove più difficili da superare per diventare soci era di saper combinare il maggior numero di coincidenze ferroviarie in una sola giornata. Per questo genere di cimento le Ferrovie del Sud-Est, in Puglia, sono tuttora l’ideale. Da Bari un’articolata... Continua a leggere →

La ‘Dentada’ di Opicina

Il tram… con la badante. Così si potrebbe definire un tram che parte in piano e quando arriva la salita ha bisogno di una ‘spintarella’ per vincere lo sforzo. Sto parlando della pittoresca tramvia che da Trieste sale a Opicina, fantastico retaggio dei mezzi di comunicazione d’antan. Imperdibile se intendete visitare la città giuliana. Il... Continua a leggere →

Lo specchio di Diana

Itinerario pedonale sul versante orientale del cratere del Lago di Nemi. “Per gli aspetti della natura avviene come per l’arte: molto ne è stato scritto, eppure solo chi li vede con i propri occhi li dispone in un nuovo rapporto” (Goethe) Conoscete la leggenda del ramo d’oro ? Il ramo d’oro fu quello che Enea... Continua a leggere →

Dall’Osteria del tabaccaio al Monte Beigua

Itinerario a piedi sul Monte Beigua, in provincia di Savona (Liguria). «Per via carrozzabile ad Alpicella, villaggio dell’alta valle del Teiro, osteria del tabaccaio, indi per via mulattiera si sale la costiera al Monte Cavalli e fra macchie di faggi e piani erbosi si raggiunge il colmo del M. Beigua m 1287, ore 3,05», così... Continua a leggere →

I silenzi del Soratte

Itinerario a piedi a sviluppo circolare sul Monte Soratte, 693 metri d’altezza, negli immediati dintorni di Roma. Gli alpinisti storceranno il naso di fronte a quest’idea, ritendola un’impresa di ben poco ardimento per la quale non è neppure il caso di rispolverare scarponi o calzettoni. In effetti si tratta di poco più che una passeggiata che richiede... Continua a leggere →

Faggi, pascoli, cavalli sul Monte Acuto

Itinerario pedonale ad anello attorno al Monte Acuto, nell’Appennino Marchigiano. I rilievi delle Marche si distendono con forme dolci verso l’Adriatico, tappezzati di coltivi e punteggiati di piccoli borghi fortificati. D’un tratto però, giusto ai piedi dell’Appennino, la montagna si alza di scatto come violentemente sferzata. I fiumi debbono farsi strada fra cupe gole, mentre... Continua a leggere →

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