Un film h 24 a Verano

Itinerario circolare a piedi o con le ciaspole, in inverno sulle montagne della conca di Merano, nel comune di Verano/Vöran.

Su una rupe che domina la Valle dell’Adige si gode uno stupendo panorama. Perchè non farne un cinema? Ecco allora lo Knottkino, il cinema all’aperto per contemplare, anche in inverno, in ogni stagione, 24 ore su 24, il paesaggio.

Difficoltà: facile. Durata: 3 ore. Lunghezza: 5.5 km. Dislivello: 210 metri in salita. Partenza e arrivo: parcheggio Gasthof Grünen Baum, lungo la strada provinciale che da Terlano sale a Meltina e poi a Verano. La gasthof è all’ingresso di Verano. Dove mangiare: Leadner Alm, Verano, tel. 0473.278136. Dove dormire: Gasthof Grünen Baum, Verano, tel. 0473.278158, http://www.gruner-baum.net – Il consiglio: utilizzando gli impianti di risalita di Merano 2000 si possono fare altre belle escursioni con le ciaspole – Contatti utili: Associazione turistica Avelengo-Verano-Merano 2000, tel. 0473.279457, www.hafling.com

Verano.amp

A – Verano – Vöran, in tedesco – è un villaggio appeso sopra le rocce di porfido della Valle dell’Adige, fra Bolzano e Merano. Un luogo d’incanto che guarda il fondovalle mentre si appaga dei prati e dei boschi di un vastissimo altopiano. Poche centinaia di metri prima del paese, provenendo da Bolzano, si trova la Gasthof Grünen Baum (Albero verde), da cui prende le mosse questa bella passeggiata nella neve.

B – Sopra la gasthof s’imbocca il sentiero per la Leadneralm (segnavia 16). Il percorso è separato ma parallelo alla strada carrozzabile lungo lo steccato che protegge gli ampi pascoli dell’Hirschenbichl, la tondeggiante montagna che ci proponiamo di aggirare.

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Leadneralm

C – Dopo buon tratto, nel silenzio del bosco, si giunge a un crocicchio di vie. Se ci si vuole ristorare, basta puntare verso la vicina Leadneralm (a 5 minuti). E’ una delle malghe più antiche della zona. Appare nei documenti fino dal 1341 come maso, abitato permanentemente.

Oggi è un’ottima trattoria dove ristorarsi e riposare nella sua bella veranda di legno. Se invece si preferisce proseguire nell’itinerario si deve ora rispettare il segnavia 11 che circoscrive, in quota, le pendici nord dell’Hirschenbichl.

Fra i rami degli abeti, appesantiti dalla neve, si scorge il Picco d’Ivigna, che domina il carosello sciistico di Merano 2000. Lo scoiattolo (nel disegno) non va in letargo. Nelle ore tiepide, lo si vede sgranocchiare qualche pigna rimasta appesa o saltare in acrobazia fra un ramo e l’altro, scuotendo la neve.

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Quello che si vede dalla platea del Knottkino

D – Una piccola lastra di ghiaccio e un cartello segnalano la Eggermösl, una torbiera d’alta quota.

E – Dopo aver raggiunto il culmine, la pista forestale scende al prato di Weber. Un cartello indica la via del ritorno alla gasthof. Prima però si consiglia una deviazione di circa 30 minuti allo Knottkino, il ‘cinema sulla roccia’.

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Il Knottkino

F – Si trova sulla vetta di un grosso roccione di porfido rossastro, detto Rotenstein. Alcune poltroncine retrattili in legno, esattamente quelle dei cinema d’un tempo, attendono che vi sediate, giusto di fronte a uno schermo sconfinato che va da Penegal, alle giogaie del Tessa e del Corno Bianco. In fondo spuntano le Dolomiti di Brenta, sotto scorre l’Adige fra i frutteti. Anche in inverno, magari con un plaid, si può stare seduti al sole ad ammirare il tempo che scorre sul paesaggio e contemplare le sue severe bellezze. Tornati al cartello di prima, grazie al sentiero 12a (nel primo tratto da percorrere con cautela), si torna al punto di partenza per una meritata merenda.

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Il nostro Paese, appena al di là del guard-rail, è fatto di paesaggi, natura, arte e gusto del buon vivere e certe regioni, come il Trentino Alto-Adige lo dimostrano in maniera quasi esagerata. Ne sono prova i luoghi scelti per questa guida. Dalle valli inclini ad assorbire il tepore del clima insubrico come quella di Ledro e quella che dei ‘dei laghi’, in Trentino, porta appunto il nome, fino alle remote valli alpine dello spartiacque, come l’Aurina, la Pusteria, la Venosta.

Albano Marcarini (a cura di -), Trentino Alto Adige – Outdoor, De Agostini/Alleanza Ass., 2003, 240 pagine, con foto, mappe e acquarelli, formato 13 x 20 cm – 8,00 € – Acquista su www.guidedautore.it

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