Itinerario pedonale lungo il tracciato della ex-ferrovia Como (Grandate)-Varese (Malnate). La ferrovia Como-Varese funzionò fino al 1966 nella rete vicinale delle Ferrovie Nord Milano. Poi cadde nel dimenticatoio. Era stata realizzata nel 1885, nella fase di massima espansione dei trasporti locali su ferro nell’area lombarda. Era il trenino che Carlo Emilio Gadda, con inimitabile ironia, diceva... Continua a leggere →
In destra Po nel ferrarese.
Itinerario lineare in bicicletta con partenza dalla stazione Zerbinate delle Ferrovie Emilia Romagna e arrivo a Ferrara. Solo Achille Campanile, indimenticato autore umoristico del Novecento, sapeva tratteggiare con ineguagliabile realismo l’ambiente di alcune nostre stazioni ferroviarie. «Vi ricordate di quella volta - scrive a proposito - che il vostro treno si fermò verso mezzogiorno a una... Continua a leggere →
Lo specchio di Diana
Itinerario pedonale sul versante orientale del cratere del Lago di Nemi. “Per gli aspetti della natura avviene come per l’arte: molto ne è stato scritto, eppure solo chi li vede con i propri occhi li dispone in un nuovo rapporto” (Goethe) Conoscete la leggenda del ramo d’oro ? Il ramo d’oro fu quello che Enea... Continua a leggere →
La ferrovia di San Valentino
Itinerario circolare a piedi con partenza e arrivo ad Abriola, in parte lungo il tracciato della ex-ferrovia Potenza-Laurenzana, in provincia di Potenza. Fra i pascoli e le foreste del Potentino rimangono ben visibili le tracce di una vecchia ferrovia abbandonata, una potenziale greenway. La si può percorrere quasi per intero a piedi. Noi ne abbiamo scelto... Continua a leggere →
Bagli e pagliari
Itinerario pedonale circolare nella Riserva naturale di Monte Carcaci, nei Monti Sicani, in provincia di Palermo. Nelle plaghe più lontane dell’entroterra palermitano, fra ondulati pianalti e aspri valloni punteggiati dai resti di grandi masserie, antico regno del latifondo agro-pastorale, si elevano montagne dalle forme contorte che segnano da lontano il paesaggio. Monte Carcaci è una di... Continua a leggere →
Ciane, il mito dei papiri
Secondo il mito, narrato da Plutarco, Cianippo, sacrificando agli dei si sarebbe dimenticato di Dioniso che se ne risentì. Inebriato e confuso Cianippo violò la figlia Ciane scatenando la sventura su tutta la Sicilia. L’oracolo di Apollo indicò una sola via di salvezza: che Ciane uccidesse il padre e quindi immolasse se stessa. La triste vicenda... Continua a leggere →
Dall’Osteria del tabaccaio al Monte Beigua
Itinerario a piedi sul Monte Beigua, in provincia di Savona (Liguria). «Per via carrozzabile ad Alpicella, villaggio dell’alta valle del Teiro, osteria del tabaccaio, indi per via mulattiera si sale la costiera al Monte Cavalli e fra macchie di faggi e piani erbosi si raggiunge il colmo del M. Beigua m 1287, ore 3,05», così... Continua a leggere →
Il mestiere delle armi in Val Gulva
Itinerario circolare con partenza e arrivo a Malga Borcola (m 1182), nell’alta Val Terragnolo, in provincia di Trento. Dai tempi dei miti e degli eroi omerici non esiste un luogo deputato per fare la guerra, un luogo prestabilito da tutti i contendenti. Ci si fronteggia in luoghi impensati, a volte assurdi. Di tutti i possibili... Continua a leggere →
I ‘Zappelli d’Abriga’
Itinerario a piedi nella Media Valtellina fra Aprica e Tresenda sul sentiero storico del Passo dell’Aprica. Di tutti i passi che mettono in comunicazione la Val Camonica con la Valtellina, l’Aprica è il più basso, ma anche il più defilato, soprattutto nella direzione dei collegamenti fra Edolo e Tirano, lungo i quali, specie fra il... Continua a leggere →
Il Sentiero arcaico di Stelvio
Itinerario lineare a piedi nella bassa Valle di Trafoi nei comuni di Stelvio e Prato allo Stelvio. Recandomi per una breve vacanza nel settore alto-atesino del Parco nazionale dello Stelvio, per la precisione a Prato allo Stelvio, ricevetti, nell’organizzato Centro visite, un cofanetto con la descrizione delle 15 più belle passeggiate. Imbarazzo della scelta, ma... Continua a leggere →
I muri parlanti al Col di Favilla
Itinerario a piedi a sviluppo circolare nelle Alpi Apuane, nel comune di Stazzema. Bisogna lasciare alle spalle il mare e qualche ora di cammino per arrivare sulle aguzze creste delle Alpi Apuane, poderose montagne che si innalzano per centinaia di metri sopra il verde manto dell’Appennino. Occorre fatica, ma solo un’infinitesima parte di quella che generazioni... Continua a leggere →
I silenzi del Soratte
Itinerario a piedi a sviluppo circolare sul Monte Soratte, 693 metri d’altezza, negli immediati dintorni di Roma. Gli alpinisti storceranno il naso di fronte a quest’idea, ritendola un’impresa di ben poco ardimento per la quale non è neppure il caso di rispolverare scarponi o calzettoni. In effetti si tratta di poco più che una passeggiata che richiede... Continua a leggere →
Faggi, pascoli, cavalli sul Monte Acuto
Itinerario pedonale ad anello attorno al Monte Acuto, nell’Appennino Marchigiano. I rilievi delle Marche si distendono con forme dolci verso l’Adriatico, tappezzati di coltivi e punteggiati di piccoli borghi fortificati. D’un tratto però, giusto ai piedi dell’Appennino, la montagna si alza di scatto come violentemente sferzata. I fiumi debbono farsi strada fra cupe gole, mentre... Continua a leggere →
C’è un’isola in mezzo al lago…
Itinerario circolare a piedi o in bicicletta su Montisola, nel Lago d’Iseo, in provincia di Brescia. Nel mezzo del lago d’Iseo si trova la più grande isola lacustre d’Italia. Si chiama Montisola e mai così chiaramente un nome corrisponde al dato reale: una montagna che emerge dal lago e forma una grande isola (5 chilometri... Continua a leggere →
Bismantova: la pietra del Purgatorio
Itinerario pedonale attorno alla Pietra di Bismantova, nell’Appennino Reggiano. Visti dall’autostrada, fra Piacenza e Bologna, gli Appennini sono un’indistinta catena di cime azzurrognole. Una solo di loro spicca sulle altre in modo netto ma in strana forma, come fosse un tronco di quercia tagliato alla base, una cima tabulare simile alle ‘mesetas’ del Far West... Continua a leggere →
