Roste, roiali e battiferri

Itinerario lineare in bicicletta nella pianura a nord di Udine, in Friuli-Venezia Giulia.  «Lâ a cjoli l’aghe in te roe». Il friulano è una lingua di non facile comprensione, soprattutto per chi si veste da turista. Questa frase significa «andare a prendere l’acqua nella roggia», tanto l’acqua era chiara, fresca e pulita. La roggia è quella... Continua a leggere →

Asinara in mountain-bike

Itinerario lineare in mountain-bike nell’isola Asinara nel comune di Porto Torres (Ss).  Nel 1918 la Guida Rossa del Touring Club precisava che, per visitare l’Isola Asinara, occorreva l’autorizzazione del Prefetto di Sassari, dal quale dipendevano la Direzione della Stazione Sanitaria e quella della Colonia Penale Agricola. Il permesso consentiva di servirsi del vaporetto dello Stato per... Continua a leggere →

Bellino e le sue sorelle

Itinerario lineare a piedi in Val Varaita, in provincia di Cuneo.  Siamo nelle alte terre. Sono le borgate più in quota della Val Varaita, nel Cuneese. Luoghi di antiche autonomie, forse perché lontani dai centri di potere. Con altri comuni, di qua e di là dallo spartiacque alpino, formavano, intorno all’anno Mille, la Repubblica degli... Continua a leggere →

Eccoti il faggio che Fobel denomina…

Itinerario a piedi nella Val Mastallone, secondaria della Valsesia, nel comune di Fobello. Bisogna fare molta strada per arrivare a Fobello. Insomma… non è proprio fuori porta. Ma una volta arrivati la differenza si vede. Il paesino, nel Parco regionale dell’Alta Valsesia, conta ben 30 frazioni, sparse sulle due pendici della Val Mastallone. Tutte sono... Continua a leggere →

Natisone: nelle valli del silenzio

Itinerario circolare in mountain-bike nei comuni di S. Leonardo, Stregna, Grimacco nelle Valli del Natisone, in provincia di Udine. Le hanno chiamate le ‘ultime’ valli. Ultime, perché al di là c’è la Slovenia. Ultime perché ultimi sono i loro pochi e tenaci abitanti che presidiano una manciata di villaggi, affondati nella coltre verde del bosco.... Continua a leggere →

Birra, risotti, santi e vecchi tram in Valganna

Itinerario in bici nella Valganna, in provincia di Varese. Nelle Prealpi varesine, la Valganna traccia un solco verso il Lago di Lugano. Prima di arrivarvi s’incontrano altri due laghetti, un’abbazia, un vecchio mulino, un maglio per il ferro e fresche sorgenti. La ciclabile segue la traccia dell’ex-tramvia elettrica Varese-Ponte Tresa. Difficoltà: bassa.  Lunghezza: 22 km. Dislivello:... Continua a leggere →

Voglio un lupo per amico…

ITINERARIO circolare a piedi sui primi contrafforti delle Langhe albesi (CN).  Il lupo, questo animale leggendario e minaccioso, in passato era molto comune nel nostro Paese. Era diffuso in tutta la penisola e riempiva di narrazioni la fantasia dei contadini. Il semplice accenno riempiva di terrore i bambini mentre le sue scorrerie nei confronti degli... Continua a leggere →

Storie d’acqua nelle terre dei Gonzaga

Itinerario in bici nell’Oltrepo Mantovano  L’Oltrepo Mantovano è solcato da decine di canali utilizzati da secoli per bonificare i terreni e renderli adatti all’agricoltura. I consorzi che si occupano della loro manutenzione stanno realizzando da qualche tempo una rete di piste ciclo-pedonali sulle strade arginali. Un bellissimo modo per apprezzare il paesaggio della Pianura Padana... Continua a leggere →

Al castello di Giulietta

Itinerario a piedi sulle colline del pedemonte vicentino, nel comune di Montecchio Maggiore. Nel 1524 il poeta Luigi Da Porto ambienta a Montecchio la storia di due innamorati, Giulietta e Romeo, divisi dall’odio delle rispettive famiglie. Alla fine del Cinquecento William Shakespeare conosce la storia, ne scrive una tragedia e tramanda al mondo intero una... Continua a leggere →

Seborga, vento di libertà

Itinerario a piedi sulle colline dell’entroterra della Riviera di Ponente, alle spalle di Bordighera, in provincia di Imperia. Seborga, nell’entroterra di Bordighera, vive una singolare contraddizione ‘politica’. In passato aveva titolo di principato e, per dimenticanza o superficialità, nessun trattato ha mai disconosciuto la sua potestà, neppure quando si costituì il Regno d’Italia.Così oggi Seborga... Continua a leggere →

Una notte sul Monte… Calvi

Itinerario a piedi nell’entroterra del comune di Suvereto, in provincia di Livorno. Il monte Calvi è la più alta montagna della provincia di Livorno. Non che si tratti di un’altezza rilevante - i suoi 647 metri lo rendono poco più alto di una collina - ma la sua posizione isolata, la vicinanza al Tirreno e... Continua a leggere →

A Gradara con Paolo e Francesca

Breve itinerario pedonale fra le colline di Gradara, nella provincia di Pesaro/Urbino. La leggenda di Paolo e Francesca, amanti infelici, fu trascritta da Dante nella Divina Commedia: “Amor, ch’al cor gentile ratto s’apprende (…) Amor, ch’a nullo amato amar perdona…”. Non è certo che la vicenda si svolse nella rocca di Gradara anche se il luogo... Continua a leggere →

Il Sentiero dei Patricani

Itinerario pedonale nel territorio spoletino, in Umbria.  Nel lontanissimo passato i popoli preistorici che abitarono la nostra penisola, prima di scendere a diboscare e dissodare le pianure, si insediarono preferibilmente sulle montagne e le loro vie di comunicazione si svilupparono lungo i  crinali spogli di vegetazione, aperti allo sguardo per facilitare l’orientamento in terre ancora... Continua a leggere →

Il Sentiero delle meraviglie

Itinerario pedonale nella valle del torrente Magliasina, Canton Ticino (CH).  “L’erba del vicino è sempre più verde”, si usa dire quando decidiamo di andare a fare una passeggiata in Svizzera. E molte volte è vero. Specie quando ci accorgiamo che con poche risorse, con tanta buona volontà e con un innato rispetto per l’ambiente, nel... Continua a leggere →

Il Sentiero delle lunghe barbe

Itinerario pedonale nel Friuli Orientale nei comuni di Artegna e di Montenars.  « … è certo che i Longobardi, detti prima Vinnili, furono chiamati con l’altro nome per la lunghezza della barba intonsa: infatti, nella loro lingua, lang significa ‘lunga’ e bart ‘barba’».(Paolo Diacono) Per i Longobardi la terra friulana fu una seconda patria, poiché... Continua a leggere →

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