Due itinerari a piedi nell’isola di Marettimo (provincia di Trapani, arcipelago delle Egadi). Marettimo, la più selvaggia isola delle Egadi, all’estremità occidentale della Sicilia, offre agli escursionisti molti sentieri. Per conoscerla fuori stagione fra rovine romane, fresche sorgenti, boschi di pino d’Aleppo e profumo di macchia fino alla vetta del Semaforo che volge il suo... Continua a leggere →
Il Sentiero della lucertola
Itinerario a piedi nell'isola d'Ischia, in provincia di Napoli. Si dedicano sentieri a molti animali. Eccone uno per il simpatico rettile, che scala i muri e s'infila timoroso nelle fessure. Siamo a Barano d'Ischia e, dei quattro sentieri promossi dal Comune, ho scelto quello più interessante sul piano naturalistico, attorno a uno dei tanti crateri... Continua a leggere →
Il sentiero dello sfusato di Calabria
Itinerario a piedi sulla costa calabra di Scilla. Il restauro di una vecchia mulattiera che univa la costa ai primi rilievi dell’Aspromonte, evoca la trascorsa civiltà contadina e gli scambi materiali che avvenivano fra mare e monte. Difficoltà: bassa. Durata: 2 ore (solo andata). Dislivello: 558 metri in salita. Segnavia: Cai, bianco/rosso. Partenza: Favazzina, frazione di Scilla. Si raggiunge da Reggio... Continua a leggere →
Da Amalfi a Minori a piedi
Itinerario a piedi lungo la Costiera Amalfitana, da Amalfi a Minori. Sulla Costiera Amalfitana ci sono sentieri bellissimi che si aggrappano alle ripide coste del monte. Collegano i villaggi e le cittadine della costa secondo un uso che si tramanda da secoli. Attraversano le famose limonaie, lavorate con minuziosità dall’uomo. Difficoltà: media. Durata: 3 ore circa. Dislivello:... Continua a leggere →
Triassic Park nel Canton Ticino
Itinerario a piedi sul Monte S. Giorgio, nel Canton Ticino, in Svizzera. A circa 50 km in linea d’aria a nord di Milano s’innalza una montagna che è stata inserita dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Si tratta del Monte S. Giorgio, a prima vista del tutto uguale alle altre montagne prealpine ma, in realtà, una... Continua a leggere →
Tutta le età del mondo in un monte, a Caslano
Itinerario a piedi sul Monte di Caslano, nel Canton Ticino, Svizzera. Una breve passeggiata di primavera, da fare in famiglia, alla scoperta di un piccolo angolo di natura protetta sul Lago di Lugano. È il Monte Caslano: non supera i 600 metri d’altezza ed è per tre lati circondato dal lago. Conserva aspetti botanici di... Continua a leggere →
Fra gli ulivi del Lago di Garda
Itinerario a piedi sulla costiera occidentale del Lago di Garda, nel comune di Toscolano, in provincia di Brescia. La coltura dell’ulivo segna il paesaggio italiano. Assieme al vigneto ne è il tratto più classico, anche in regioni inaspettate, come la Lombardia. Sui laghi prealpini, grazie al clima mite e alla buona insolazione, l’ulivo tratteggia le... Continua a leggere →
Sentieri di neve a St. Moritz
La celebre località alpina di S. Moritz, dove nel lontano 1863 alcuni gentiluomini inglesi ‘inventarono’ il turismo invernale, possiede oltre 180 km di sentieri sulla neve, battuti e segnalati con vistose paline nero-arancio. Uno dei più facili conduce a Pontresina. Difficoltà: bassa. Durata: 1 ora e 30 minuti. Lunghezza: 5,7 km. Dislivello: 85 metri. Condizioni del percorso: sentiero... Continua a leggere →
Castelli nelle nuvole
Itinerario a piedi nella Valdinievole, in provincia di Pistoia, Toscana. Tre borghi, tre castelli nella Valle delle Nuvole, ovvero nella Valdinievole, in Toscana. Sapore di Medioevo, quando gli abitati erano cinti da mura e nelle campagne si diffondevano i primi poderi. Qui gli ulivi rivestono i poggi fino a una certa altezza, poi cominciano i... Continua a leggere →
Un nocciolo sul Sentiero degli Ulivi
Itinerario a piedi nella Valle Umbra, in provincia di Perugia, lungo il Sentiero degli Ulivi. Il Sentiero degli Ulivi, curato dal CAI, unisce Spoleto ad Assisi (75 km) sul versante orientale della Valle Umbra. Qui si produce olio dai tempi degli Etruschi. Di questo lungo sentiero abbiamo privilegiato un tratto iniziale, dal Castello di Poreta,... Continua a leggere →
Il sentiero del Betelico
Il Monte Cònero, nelle Marche, spinge le sue balze nell’Adriatico. Il parco naturale che lo tutela comprende diversi sentieri di breve sviluppo, adatti per facili passeggiate fra campi, vigneti e piccoli villaggi situati in belle posizioni panoramiche. Questo parte da Camerano e compie un anello nella valletta del Betelico. Difficoltà: bassa. Lunghezza: 5.4 km. Durata: 1 ora... Continua a leggere →
La Via Mercatorum
Certe strade hanno il potere di mantenere, anche solo col ricordo, denominazioni immutabili nel tempo, fissate nella terra come il loro selciato, dettate sulla pietra come un’incisione antica. Restano nei luoghi e nella mente di coloro che vi transitano o vi dimorano accanto. Questa affermazione vale per le antiche strade romane, ma anche nelle nostre... Continua a leggere →
Il santuario di Soviore e Punta Mesco
ITINERARIO a piedi nelle Cinque Terre, sulla Riviera ligure di Levante, nel comune di Monterosso al Mare. Le Cinque Terre, un luogo dove l’uomo si è abbarbicato come un falco sulla scogliera, là dove la roccia s’innalza dal mare e si riveste di vigne, di carrubi, ulivi, limonaie, agavi, pini, palmizi. In un paesaggio... Continua a leggere →
La strada romana del Bigallo
I Romani realizzavano strade lunghe e il più possibile rettilinee. Nel Valdarno superiore, tra Firenze e Rignano, il tracciato dell’antica Via Cassia non seguiva il tortuoso corso del fiume ma, così come fa oggi la Direttissima Roma-Firenze, prendeva una direzione più lineare scavalcando le colline. Ne seguiremo le tracce con una bella passeggiata nel paesaggio toscano.
Nella terra delle ciliegie
La strada fra Thiene e Marostica in Veneto si chiama Gasparona; divide la pianura dalle colline. Nel 1980 tre comuni - Mason Vicentino, Molvena, Pianezze - indirono un referendum per la fusione amministrativa. Esito negativo. Della proposta rimase il nome di ciò che doveva diventare quel territorio: Colceresa, ovvero Colle delle ciliegie, per rendere omaggio... Continua a leggere →
