Aquilonia, il paese che cammina

Itinerario circolare a piedi nel comune di Aquilonia, in Alta Irpinia. Ho scandagliato l’Italia per anni alla ricerca di isolati villaggi, ultime memorie di culture e sedi umane perdute nel tempo e nello spazio. La ricerca non è stata faticosa, ma triste. Alpi e Appennini denunciano pesanti fenomeni di abbandono e i luoghi meno favoriti... Continua a leggere →

Marone, fermata a richiesta

Itinerario lineare a piedi nella Val Vigezzo, con l’utilizzo della ferrovia turistica Domodossola-Locarno. A Marone c’è la stazione. Si ferma il treno ma nessuno scende e nessuno sale. La ragione è semplice. A Marone non vive più nessuno e la fermata è solo un retaggio di regolamenti obsoleti, resistente a ogni trasformazione, ma è bello... Continua a leggere →

A Tandalò non c’è più nessuno

Itinerario a piedi nella Foresta Demaniale Filigosu, nel comune di Oschiri (Sassari). A Tandalò non c’è più nessuno. Non da ieri, ma da almeno cinquant’anni. Gli ultimi abitanti hanno lasciato il villaggio con le masserizie caricate su un asino percorrendo una scabrosa mulattiera fra le accidentate montagne della Gallura, in Sardegna. Tandalò fu, fino alla metà del... Continua a leggere →

Nel regno verde di Matilde

Itinerario a piedi sull'Appennino Reggiano, nel comune di Casina. Vorrei questa volta suggerirvi una passeggiata a Casina, una piccola borgata dal nome simpatico, adagiata nell’Appennino Reggiano in una sconfinata cornice di verdi colline. Qui non c’è bisogno di andar lontano, di programmare viaggi, di prendersi lunghe vacanze. Basta avere a disposizione una giornata di tempo... Continua a leggere →

Il Fosso del Tasso

Itinerario a piedi sulle colline di Urbino, Marche. Alle porte di Urbino, all’ombra del Palazzo Ducale, si trova un breve ma interessante sentiero naturalistico. Tante piccole sorprese per una passeggiata con tutta la famiglia. Facile itinerario pedonale ad anello di interesse naturalistico e geologico. Tempo di percorrenza: 2 ore. Dislivello: 40 m. Punto di partenza e di arrivo:bivio di Crocicchia,... Continua a leggere →

Terre d’acqua alla Badia di Dulzago

Itinerario cicloturistico per tutti nell’alta pianura novarese. In primavera una porzione della Pianura padana trasforma la sua sostanza: da terra ad acqua. Migliaia di ettari di campagna sono artificialmente allagati per consentire la crescita delle tenere pianticelle di riso. Nelle rilucenti specchiature dei campi si riflettono i filari dei pioppi, le cascine e l’effimero trascorrere delle... Continua a leggere →

Il Sentiero dei ricordi, nella Valle dei Campassi

Itinerario circolare a piedi alle pendici settentrionali del M. Antola, in provincia di Alessandria, Piemonte.  La memoria delle nostre terre sta nei segni che l’uomo ha impresso nel paesaggio. Come lo scultore delinea da una forma sbozzata e riproduce fino alla perfezione i tratti di un volto, così i contadini diboscando e smacchiando le nostre vallate... Continua a leggere →

Sulle vie del sale, al Passo di Guspessa

Itinerario ad anello lungo percorsi di interesse storico e naturalistico sul crinale dei monti fra la Valcamonica e la Valtellina, in provincia di Brescia. Fra i valichi che mettono in comunicazione l’alta Valcamonica e la Valtellina, in Lombardia, quello di Guspessa è fra i meno noti, eppure la sua rilevanza storica è comprovata dai documenti,... Continua a leggere →

Lepri e vigne a Cocconato

Itinerario circolare a piedi nelle colline della Valle Versa, in provincia di Asti, Piemonte. Le vigne, appena terminato il lavoro della vendemmia, attendono al riposo stagionale. Qualche foglia ramata pende dai tralci, mentre i contadini si accingono a potare e ardere i rami secchi. Una lepre impaurita scapicolla nel campo e sfugge fra le erbe del fosso.... Continua a leggere →

La ferrovia delle barche nel Parco del Ticino

Itinerario circolare in bicicletta nella brughiera del Ticino, nei pressi di Somma Lombardo, in provincia di Varese. Nell’Epoca del ferro e del vapore, poco prima della comparsa delle ferrovie, gli ingegneri che si dedicavano ai trasporti idearono curiose soluzioni per aumentare le velocità e le capacità di carico delle merci, o anche per risolvere problemi... Continua a leggere →

Le case senza occhi di Roscigno

Itinerario a piedi lineare nel Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, zona dei Monti Alburni. Per un’infinita serie di sventure, fra le quali i terremoti e le frane hanno un triste primato, molti paesi dell’Italia centro-meridionale furono in tempi diversi abbandonati. Il caso più eclatante è quello di Roscigno Vecchia, paese nel massiccio... Continua a leggere →

Rigolo della Chiesa, il paese che perse il tempo

Itinerario a piedi circolare in una convalle della Val Nure nell’Appennino Piacentino.  In Italia ci sono villaggi che non compaiono più sulle carte stradali perché nessuna strada ci è mai arrivata. Sono nascosti nelle pieghe dei monti. Hanno sopportato per anni l’esodo dei loro abitanti. Hanno vigilato sulle pietre, sui legni, sui ferri, sui ricordi e... Continua a leggere →

Gabbio e Lorino, i guardiani della memoria

Itinerario a piedi nella valle del Rio d’Ancaiano, tributaria della Valnerina, in provincia di Terni. Di Gabbio si sa poco. Sembra aver perso le sue memorie con l’ultimo terremoto, quello disastroso del 1979 che colpì la Valnerina, in Umbria. Il villaggio è uno dei tanti che in questa magnifica vallata hanno subìto il fenomeno del ‘non... Continua a leggere →

Il sentiero delle Mole

Itinerario circolare a piedi nei comuni di Blera e di Barbarano Romano, in provincia di Viterbo. Nel vasto, poco conosciuto territorio storico dell’Etruria Meridionale, corrispondente all’entroterra viterbese, la morfologia vulcanica ha prodotto un paesaggio di alture, altipiani, rupi, forre e valloni rivestiti di boschi di macchia e di radure dove si radunano animali allo stato brado,... Continua a leggere →

I ‘biligòcc’ nella Valle del Lujo

Itinerario a piedi attorno al Monte Pranza, nella Valle del Lujo, in comune di Albino, provincia di Bergamo. Molti versanti delle nostre montagne, fino a un’altezza di 800 metri, sono connotati da un paesaggio fatto di alberi imponenti, dall’ampia e ricca chioma verde. Sono i boschi di castagno, specie che i botanici chiamano ‘Castanea sativa’.... Continua a leggere →

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