Itinerario lineare a piedi alle falde del Montorfano, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, a 13 km da Verbania. I monti solitari si chiamano ‘orfani’. In Lombardia ce ne sono almeno due, in Piemonte uno, sul Verbano. Il Montorfano del Verbano sta in fondo al Golfo Borromeo e sembra sbarrare la via per la Val d’Ossola. Bisogna... Continua a leggere →
Sulla ciclabile del Bufo bufo, in Val Cavallina
Itinerario in bicicletta sulla pista ciclabile della Val Cavallina, in provincia di Bergamo. La Cavallina è la più orientale delle grandi valli orobiche e la più facile da percorrere poichè non si chiude con un alto valico, ma scollina dolcemente verso la Valcamonica. Poi, per aumentare ancor più i suoi pregi, regala ai suoi visitatori... Continua a leggere →
Con le ciaspole sotto il Catinaccio
Itinerario con le racchette da neve sotto le falde del Catinaccio, in provincia di Bolzano/Bozen. Bisogna levarsi di primo mattino, quando le ombre della notte coprono ancora i boschi, quando la neve compatta dal freddo sostiene i vostri passi. Bisogna essere al punto giusto al momento giusto, quando uno sbuffo di vento dà una spolverata... Continua a leggere →
Ruote libere sui Monti della Luna
Itinerario circolare in mountain-bike nella Valle della Luna, nel comune di Aggius, in provincia di Olbia-Tempio Pausania. «Se tu e gli altri quattro veramente mi amate, rapitemi stanotte, e portatemi ad Aggius; e fatemi una capanna in un bosco di roveri là sul Tummonsora, ch’io veda il golfo e tutto il lido insino alla Maddalena,... Continua a leggere →
Le malghe di Rodengo e Luson
Itinerario lineare a piedi o con le ciaspole, in inverno sulle montagne fra la Val Pusteria e la Valle Isarco, nel comune di Rodengo. Una lunga coperta di neve avvolge i pascoli delle malghe di Luson e di Rodengo, fra Val Pusteria e Valle Isarco: l’ideale per una bella passeggiata su sentieri ben battuti, anche... Continua a leggere →
Canton Ticino: la vigna del vicino
Itinerario pedonale su sentieri e strade comunali nei dintorni collinari di Mendrisio, nel Canton Ticino (Svizzera). La provincia di Como non produce vino, non ha vigne. Salvo forse in qualche ortaglia dalle parti di Albate e di Capiago, o in Cavallasca, per la voglia di qualche pensionato. Più a nord, nella vicina Svizzera, nella zona... Continua a leggere →
Castelmuzio, un monumento al paesaggio
Itinerario a piedi in Val d'Orcia, nel comune di Trequanda. Di tutti i bei paesaggi italiani, quello della Val d’Orcia, nel Senese, ha ottenuto nel 2004 l’ambito riconoscimento di far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Di solito vi appartengono monumenti, qui invece si tratta di un intero territorio che per armonia estetica si trasforma in... Continua a leggere →
Massa Marittima, due anelli in bici
Due itinerari in bici da strada sulle colline attorno a Massa Marittima, provincia di Grosseto. A volte passano a gruppi come i migratori, altre volte, più spesso, a coppie come due rapaci nel loro spazio di cielo. Ma non mancano gli isolati, che macinano chilometri stretti nei loro pensieri. Sono i ciclisti che percorrono le... Continua a leggere →
Dall’Aglianico al Calore
Itinerario circolare in bicicletta nella media valle del Calore, in provincia di Avellino. «Taurasi - recita una corografia di fine Ottocento - giace a 380 metri d’altezza, sulla destra del fiume Calore, in provincia di Avellino, con tre chiese e un ex-convento dei frati Domenicani. Il territorio, in monte e in piano, produce granaglie, frutta,... Continua a leggere →
Barocco, menhir e ulivi nel Salento
Itinerario lineare in bicicletta nel Salento orientale, in provincia di Lecce. Salento, capolinea della Puglia, estremo orientale della penisola. Da Maglie a Otranto si attraversa un bosco. È un bosco umanizzato. Intendiamoci, niente gnomi e folletti. Sono migliaia e migliaia di alberi da frutto, utili all’uomo. Insomma, a farla breve, si attraversa un uliveto talmente... Continua a leggere →
L’avventura di Cesare Pavese
Itinerario a piedi sulle colline di S.Stefano Belbo, nelle Langhe. L’avventura alla vita di Cesare Pavese comincia in un paesino delle Langhe, S. Stefano Belbo, nel 1908. Finirà volontariamente e tristemente a Torino in una camera d’albergo, nel 1950. Il suo mondo letterario è sempre stato in bilico fra il miraggio della grande città e... Continua a leggere →
A Fontanigorda con Giorgio Caproni
Itinerario pedonale nell’alta Val Trebbia. Leggendo Giorgio Caproni, grande poeta del Novecento, mi sono fatto un’opinione. Non si possono apprezzare del tutto le sue opere se non si è stati almeno una volta nei luoghi della sua ispirazione, fra i boschi e i villaggi, fra le genti dell’alta Val Trebbia. Un angolo della Liguria più prossimo... Continua a leggere →
Nella terra del riso, da Santhià a Vercelli
Itinerario in bicicletta con partenza dalla stazione Fs di Santhià (linea Milano-Torino) e arrivo alla stazione Fs di Vercelli. La fertile terra del riso copre una vasta porzione di pianura fra Piemonte e Lombardia. Il suo paesaggio è mutevole a seconda delle stagioni, durante lo svolgersi delle fasi di coltivazione. Cambia quattro volte l’anno e... Continua a leggere →
9600 fiorini per un castello a Romena
Itinerario a piedi nel Casentino, dalla stazione ferroviaria di Pratovecchio alla stazione Porrena. La ferrovia Arezzo-Stia, una delle tante ferrovie ‘da non dimenticare’, ci permette questa escursione nel Casentino. Le mete sono il castello e la pieve di Romena, capisaldi storici di questo territorio di dolci colline. Punto di partenza: Pratovecchio, raggiungibile in treno da... Continua a leggere →
Giade, giganti, agavi… a Punta Mesco
Da Monterosso a Levanto attraverso il promontorio di Punta Mesco, in Liguria (Riviera di Levante) Camminare in un parco è sempre una cosa un po’ delicata. Si ha paura di disturbare o di essere intrusi in casa d’altri. Sì, perché in un parco naturale i legittimi proprietari sono piante e animali e noi solo dei... Continua a leggere →
