«Fummo costretti a camminare per vie anguste…»

Itinerario pedonale circolare nel comune di Cerignale, in Val Trebbia, provincia di Piacenza.  Questo itinerario, senza la pretesa di dare delle certezze, intende evocare il passaggio in Val Trebbia dell’imperatore Federico Barbarossa avvenuto nel 1167 in un momento di sua grande difficoltà, minacciato dalle truppe della Lega Lombarda mentre con la consorte e la sua... Continua a leggere →

I muri parlanti al Col di Favilla

Itinerario a piedi a sviluppo circolare nelle Alpi Apuane, nel comune di Stazzema. Bisogna lasciare alle spalle il mare e qualche ora di cammino per arrivare sulle aguzze creste delle Alpi Apuane, poderose montagne che si innalzano per centinaia di metri sopra il verde manto dell’Appennino. Occorre fatica, ma solo un’infinitesima parte di quella che generazioni... Continua a leggere →

Goro, ultima terra

Itinerario in bicicletta nel Delta del Po. I grandi spazi del Delta del Po evocano le misure delle ‘terre estreme’: deserti, alte quote, steppe, tundre. Sono orizzonti immensi. Vanno incontro all’ infinito. A volte se ne resta turbati, si ha addosso un timore ancestrale come accade di fronte alle cose più grandi di noi, le... Continua a leggere →

A Cornice si ascolta la voce del tempo

Cornice non ha bisogno di presentazioni. Il nome stesso la identifica, stesa con le sue case sulla linea di un monte a far da ‘cornice’ al cielo. Sta nella Val di Vara, nell’entroterra della provincia di La Spezia, su quell’incerta linea di confine fra il tepore mediterraneo e le durezze appenniniche. Il borgo prende il meglio... Continua a leggere →

Savogno, sopra 2886 gradini

Itinerario a piedi nella Val Bregaglia, Alpi Retiche. Per raggiungere Savogno si sale solo a piedi e in verticale. Il villaggio, mai toccato da strade, sta lassù, a quasi mille metri d’altezza su un balcone naturale che guarda la porzione italiana della Val Bregaglia, in Lombardia, a due passi da Chiavenna. La gente del posto lo... Continua a leggere →

Le morbide pietre di Pietrarubbia

  Itinerario a piedi nel Montefeltro attorno allo storico borgo di Pietrarubbia. Pietrarubbia è un borgo di pietre morbide che accarezzano gli occhi» ha detto Tonino Guerra, il poeta-cantore delle terre fra la Romagna e le Marche. Pietrarubbia prende dal colore rossiccio della rupe che la sovrasta. Seduce gli artisti e gli innamorati. Ci si... Continua a leggere →

Vallepezzata, paese delle luci e delle ombre

Itinerario lineare a piedi nell'Appennino teramano, nel comune di Valle Castellana, Abruzzo. Vallepezzata non c’è. Nonostante si insista a studiare la cartina militare (che risale a mezzo secolo fa), nonostante il sentiero sembri puntare verso la meta, il vecchio villaggio non si vede. Solo grandi alberi, una giungla di liane e rovi, erbe alte e fitte... Continua a leggere →

Poilarocca, un paese fra le stelle

Itinerario circolare a piedi nell'alta Valle Arroscia, comune di Mendatica, in provincia di Imperia. A Poilarocca si andava nella bella stagione, per tenere gli animali e coltivare segale e patate. Però era un paese vero. Con la chiesa, le case in pietra, i tetti in chiappe, le stradine, i vicoli e la fontana, le stalle,... Continua a leggere →

Montebotolino, il paese delle case volanti

Itinerario a piedi nell'alta Val Marecchia, nel comune toscano di Badia Tedalda. «Certe sere i casoni di Montebotolino volano via e sembrano delle macchie rosa sopra una tela trasparente. D’inverno, se piove, restano coi piedi dentro le pozzanghere e l’acqua gli scivola addosso come se fossero delle rocce.» (T. Guerra, Il libro delle chiese abbandonate).... Continua a leggere →

Aquilonia, il paese che cammina

Itinerario circolare a piedi nel comune di Aquilonia, in Alta Irpinia. Ho scandagliato l’Italia per anni alla ricerca di isolati villaggi, ultime memorie di culture e sedi umane perdute nel tempo e nello spazio. La ricerca non è stata faticosa, ma triste. Alpi e Appennini denunciano pesanti fenomeni di abbandono e i luoghi meno favoriti... Continua a leggere →

Marone, fermata a richiesta

Itinerario lineare a piedi nella Val Vigezzo, con l’utilizzo della ferrovia turistica Domodossola-Locarno. A Marone c’è la stazione. Si ferma il treno ma nessuno scende e nessuno sale. La ragione è semplice. A Marone non vive più nessuno e la fermata è solo un retaggio di regolamenti obsoleti, resistente a ogni trasformazione, ma è bello... Continua a leggere →

A Tandalò non c’è più nessuno

Itinerario a piedi nella Foresta Demaniale Filigosu, nel comune di Oschiri (Sassari). A Tandalò non c’è più nessuno. Non da ieri, ma da almeno cinquant’anni. Gli ultimi abitanti hanno lasciato il villaggio con le masserizie caricate su un asino percorrendo una scabrosa mulattiera fra le accidentate montagne della Gallura, in Sardegna. Tandalò fu, fino alla metà del... Continua a leggere →

Il Sentiero dei ricordi, nella Valle dei Campassi

Itinerario circolare a piedi alle pendici settentrionali del M. Antola, in provincia di Alessandria, Piemonte.  La memoria delle nostre terre sta nei segni che l’uomo ha impresso nel paesaggio. Come lo scultore delinea da una forma sbozzata e riproduce fino alla perfezione i tratti di un volto, così i contadini diboscando e smacchiando le nostre vallate... Continua a leggere →

Le case senza occhi di Roscigno

Itinerario a piedi lineare nel Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, zona dei Monti Alburni. Per un’infinita serie di sventure, fra le quali i terremoti e le frane hanno un triste primato, molti paesi dell’Italia centro-meridionale furono in tempi diversi abbandonati. Il caso più eclatante è quello di Roscigno Vecchia, paese nel massiccio... Continua a leggere →

Rigolo della Chiesa, il paese che perse il tempo

Itinerario a piedi circolare in una convalle della Val Nure nell’Appennino Piacentino.  In Italia ci sono villaggi che non compaiono più sulle carte stradali perché nessuna strada ci è mai arrivata. Sono nascosti nelle pieghe dei monti. Hanno sopportato per anni l’esodo dei loro abitanti. Hanno vigilato sulle pietre, sui legni, sui ferri, sui ricordi e... Continua a leggere →

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