Lungo i ‘ru’ della Val d’Ayas: una passeggiata ‘refrigerante’

Il percorso circolare di 10,5 km a piedi nei pressi di Challand-Saint-Anselme, in Valle d'Aosta, si sviluppa lungo i ‘ru’, antichi canali irrigui che risalgono al XIV secolo. Questo itinerario, facilmente percorribile, offre una vista panoramica e permette di esplorare la storia locale legata all'irrigazione e alla natura montana.

Le terre di Michelangelo

Itinerario pedonale ad anello (anche riducibile) nel territorio di Caprese Michelangelo, in Alta Val Tiberina, in provincia di Arezzo. Nel 1913 il piccolo comune aretino di Caprese, ai piedi della boscosa Alpe di Catenaia, aggiunse al suo nome quello altisonante di Michelangelo acquisendo così una certa notorietà. Il celebre maestro era originario del paese anche... Continua a leggere →

I Letti dei santi e la Pietra Parcellara

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Un sentiero di primavera a Solza

Itinerario pedonale (o in mtb) nella media valle dell’Adda, sul versante idrografico sinistro, con partenza e arrivo a Solza.  Solza, paese dell’Isola Bergamasca sull’alta ripa sinistra dell’Adda, ebbe nella storia l’onore di essere stato luogo natìo di Bartolomeo Colleoni, fra i grandi condottieri italiani del XV secolo, al servizio del Duca di Milano e della... Continua a leggere →

Montechino, Texas

Itinerario pedonale a doppio anello nei boschi di Montechino, frazione di Gropparello, Appennino Piacentino  L' evento trasformò il villaggio e i territori del comune di Gropparello in un gigantesco cantiere con centinaia di incastellature di legno - i ‘derrick’ - nelle quali erano contenute le trivelle. In una realtà appenninica dominata dall'agricoltura, Montechino era un... Continua a leggere →

Il Cristo sanguinante della Valle Aurina

Nella chiesa più settentrionale d'Italia c'è un Crocifisso che sanguina. Non è un miracolo, ma un'impressionale opera di artigianato ligneo. Valle Aurina è un comune della Provincia autonoma di Bolzano. In tedesco si chiama Ahrntal. Vi abitano circa 6000 abitanti, il 98.7% dei quali di madrelingua tedesca. Un mulino ad acqua della Valle Aurina La... Continua a leggere →

Scoprire le Alpi – Paesi, borghi, villaggi

Albano Marcarini, Scoprire le Alpi - Paesi, borghi, villaggi, Corbaccio, Milano 2025, pag 288, 194 acquerelli, 67 mappe. C’è un rischio che non correrete mai a seguire i consigli di questo libro. Non sarete mai afflitti dall’overtourism, ovvero dalla piaga di trovarsi congestionati in coda ai musei, ai ristoranti, al casello dell’autostrada, di non trovare... Continua a leggere →

La Strada delle Gallie a Montjovet

Itinerario pedonale lungo un tratto della Strada romana delle Gallie a Montjovet (Valle d'Aosta) dove si osservano i solchi lasciati dai carri di trasporto. Nel 15 a.C., dopo aver assoggettato i popoli alpini, i Romani si posero il problema di prolungare le loro strade oltre le montagne e portare il loro esercito alla conquista dell’Impero.... Continua a leggere →

La Via dei Tarlati

La Via dei Tarlati o di Pietramala univa Arezzo con Anghiari e con Sansepolcro, scavalcando il crinale dei rilievi che separano il bacino dell’Arno con la Val Tiberina. Era uno dei due percorsi che, fin dall’antichità, agevolava i traffici da e per i porti dell’Adriatico (il secondo percorso era la cosiddetta Via Ariminensis, di fattura... Continua a leggere →

A Oropa con il tram dei santi

Una piacevole sorpresa nel Biellese, sulla via per il santuario di Oropa, uno dei più illustri dell’arco alpino. Sono le tracce, ancora consistenti, di una ex-tramvia elettrica, impiantata nel 1911, allo scopo di collegare il capoluogo Biella con il santuario.  Si trattava di uno dei tanti mezzi di trasporto su ferro che costellavano le nostre... Continua a leggere →

La Strada Valeriana lungo il Lago d’Iseo

Un piccolo ‘assaggio’ dell’antica strada del Sebino: la Valeriana a piedi da Marasino a Pregasso lungo la sponda orientale del lago. Dalla stazione di Sale Marasino si seguono le strade interne del paese per raggiungere la frazione Marasino. Qui si incontra la Valeriana che, sull’acciottolato, porta subito alla pieve di S. Antonio. Dopo un tratto... Continua a leggere →

Onsernone: la recondita valle dei Bagni

Valle del Locarnese, in Canton Ticino (Svizzera). I suoi 663 abitanti parlano uno dei più autentici dialetti di ceppo retico-lombardo, non facilmente comprensibile. Nel 1863 gli abitanti erano 3359, i cavalli 8, 885 le vacche, 1974 le capre 11 le pecore e 44 i maiali. In valle era molto diffusa la lavorazione dei cappelli, prodotti... Continua a leggere →

La Strada Regia del Gòttero

La cartografia storica ha svolto un ruolo importante nello studio delle vie di comunicazione, specialmente durante il XVIII secolo. La Strada Regia del Gòttero, risalente all'epoca, collega diverse regioni e ha avuto un impatto significativo sul trasporto di merci. Elementi storici come valichi e confini hanno influenzato la sua evoluzione.

Il Colle di Valdobbia

Fra i diversi valichi mulattieri a sud del Monte Rosa spicca sulle mappe il Colle di Valdobbia (alt. 2480): «Le grand passage pour aller du Duché d’Aoste dans le Val de Sezia», secondo il nobile Philibert Arnod nel 1691. Deve la sua notorietà all’ospizio, ritenuto il più alto d’Europa a 2497 metri di quota, fondato... Continua a leggere →

La Via Imperiale d’Alemagna e la Maestra d’Umbrail

Se volessimo prendere a esempio una cittadina delle Alpi che ha fatto dei commerci la fonte del suo sviluppo nei secoli non si potrebbe fare a meno di pensare a Bormio. A partire dal XIV sec. e fino alle trasformazioni in senso turistico del secolo scorso, il capoluogo dell’alta valle dell’Adda è stata il fulcro... Continua a leggere →

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