Itinerario a piedi sulla costiera occidentale del Lago di Garda, nel comune di Toscolano, in provincia di Brescia. La coltura dell’ulivo segna il paesaggio italiano. Assieme al vigneto ne è il tratto più classico, anche in regioni inaspettate, come la Lombardia. Sui laghi prealpini, grazie al clima mite e alla buona insolazione, l’ulivo tratteggia le... Continua a leggere →
Sentieri di neve a St. Moritz
La celebre località alpina di S. Moritz, dove nel lontano 1863 alcuni gentiluomini inglesi ‘inventarono’ il turismo invernale, possiede oltre 180 km di sentieri sulla neve, battuti e segnalati con vistose paline nero-arancio. Uno dei più facili conduce a Pontresina. Difficoltà: bassa. Durata: 1 ora e 30 minuti. Lunghezza: 5,7 km. Dislivello: 85 metri. Condizioni del percorso: sentiero... Continua a leggere →
Castelli nelle nuvole
Itinerario a piedi nella Valdinievole, in provincia di Pistoia, Toscana. Tre borghi, tre castelli nella Valle delle Nuvole, ovvero nella Valdinievole, in Toscana. Sapore di Medioevo, quando gli abitati erano cinti da mura e nelle campagne si diffondevano i primi poderi. Qui gli ulivi rivestono i poggi fino a una certa altezza, poi cominciano i... Continua a leggere →
Un nocciolo sul Sentiero degli Ulivi
Itinerario a piedi nella Valle Umbra, in provincia di Perugia, lungo il Sentiero degli Ulivi. Il Sentiero degli Ulivi, curato dal CAI, unisce Spoleto ad Assisi (75 km) sul versante orientale della Valle Umbra. Qui si produce olio dai tempi degli Etruschi. Di questo lungo sentiero abbiamo privilegiato un tratto iniziale, dal Castello di Poreta,... Continua a leggere →
Il sentiero del Betelico
Il Monte Cònero, nelle Marche, spinge le sue balze nell’Adriatico. Il parco naturale che lo tutela comprende diversi sentieri di breve sviluppo, adatti per facili passeggiate fra campi, vigneti e piccoli villaggi situati in belle posizioni panoramiche. Questo parte da Camerano e compie un anello nella valletta del Betelico. Difficoltà: bassa. Lunghezza: 5.4 km. Durata: 1 ora... Continua a leggere →
La Via del Prosecco
Itinerario in bicicletta nelle Prealpi Trevigiane. Che bello il paesaggio delle colline che da Treviso sale verso le Prealpi Venete: morbide ondulazioni pettinate a vigneto, villaggi di poche case, boschi e specchi d’acqua, strade che invitano a pedalare in tranquillità. Ecco un breve itinerario cicloturistico fra le pieghe dei colli del comune di Tarzo. Difficoltà:... Continua a leggere →
La Via Mercatorum
Certe strade hanno il potere di mantenere, anche solo col ricordo, denominazioni immutabili nel tempo, fissate nella terra come il loro selciato, dettate sulla pietra come un’incisione antica. Restano nei luoghi e nella mente di coloro che vi transitano o vi dimorano accanto. Questa affermazione vale per le antiche strade romane, ma anche nelle nostre... Continua a leggere →
Il santuario di Soviore e Punta Mesco
ITINERARIO a piedi nelle Cinque Terre, sulla Riviera ligure di Levante, nel comune di Monterosso al Mare. Le Cinque Terre, un luogo dove l’uomo si è abbarbicato come un falco sulla scogliera, là dove la roccia s’innalza dal mare e si riveste di vigne, di carrubi, ulivi, limonaie, agavi, pini, palmizi. In un paesaggio... Continua a leggere →
La strada romana del Bigallo
I Romani realizzavano strade lunghe e il più possibile rettilinee. Nel Valdarno superiore, tra Firenze e Rignano, il tracciato dell’antica Via Cassia non seguiva il tortuoso corso del fiume ma, così come fa oggi la Direttissima Roma-Firenze, prendeva una direzione più lineare scavalcando le colline. Ne seguiremo le tracce con una bella passeggiata nel paesaggio toscano.
Nella terra delle ciliegie
La strada fra Thiene e Marostica in Veneto si chiama Gasparona; divide la pianura dalle colline. Nel 1980 tre comuni - Mason Vicentino, Molvena, Pianezze - indirono un referendum per la fusione amministrativa. Esito negativo. Della proposta rimase il nome di ciò che doveva diventare quel territorio: Colceresa, ovvero Colle delle ciliegie, per rendere omaggio... Continua a leggere →
Trisulti, la Certosa e i gatti-pardi
Nella Ciociaria, fra le montagne del Lazio, c’era una volta un castello in mezzo a tre monti boscosi: a ‘tribus saltibus’, secondo gli antichi latini, da cui il nome di Trisalto e, poi, Trisulti. Dai suoi ruderi i monaci certosini, nel 1208, cominciarono a erigere un convento. Lavoravano in totale silenzio perché la regola impediva... Continua a leggere →
Dal Meloncello al Reno…
Carlo Francesco Dotti, quando progettò il santuario di S.Luca, lo volle in posizione tale da essere visibile a grande distanza: un alto basamento su cui impostare un corpo centrale e una grande cupola sommitale ellittica. La riscoperta degli itinerari verso i santuari del Giubileo porta questa volta a Bologna, al cospetto di uno dei più... Continua a leggere →
A Greccio, sui sentieri del presepe
Scrive Tommaso da Celano, biografo di Francesco d'Assisi: «Nei giacigli era così in onore la povertà che chi aveva poveri panni distesi sulla paglia e sul sasso credeva di essere in un sontuoso letto». Il 25 dicembre 1223, in una grotta nei pressi di Greccio, S. Francesco volle rivivere la celebrazione del Natale con la... Continua a leggere →
E se si andasse a Caravaggio… magari in bici!
«Folle immense si riversano per tre giorni come grande fiumana, con tutti i mezzi di locomozione; folle ardenti, devote, guidate dal desiderio della grazia, col loro carico di malati, talora di moribondi». Questo si diceva del santuario più noto della grande pianura. Questo itinerario collega due celebri santuari della pianura lombarda: il santuario di... Continua a leggere →
