Il Belvedere di Calvi


Calvi, all’estremità nord-occidentale della Corsica, era la cittadella della Balagna ed è oggi porto turistico d’eccellenza. Dalla chiesa di Nostra Signora della Serra, su una prominenza occidentale del suo entroterra, si gode una splendida veduta di tutta la regione e della linea di costa fino al Deserto delle Agriates.

Notre Dame de la Serra.

Itinerario circolare a piedi nell’entroterra di Calvi. Partenza e arrivo: stazione CFC di Calvi. Lunghezza: 8.6 km. Tempo di percorrenza: 2 ore e 45 minuti. Dislivello: 290 m. Altezza massima: 218 m. Condizioni del percorso: sentieri di macchia, strade asfaltate.

Quando andare: in tutte le stagioni salvo l’estate, nelle ore calde. Dove mangiare: un punto di ristoro alla spiaggia dell’Alga, Mar a Beach, 04.95654830, aperto in estate; per una colazione al sacco rifornirsi a Calvi da Annie Traiteur, 5 rue Clemenceau, 04.95654967 (preparazione di panier pic-nic su prenotazione).


N.D.Serra.map.def.def copiaDalla stazione ferroviaria di Calvi (1) si sale verso la città passando accanto all’ufficio turistico e percorrendo a piacere o il lungomare (Quai Adolphe Landry) o una delle vie interne al centro storico. Si arriva così al piazzale, intitolato a Cristoforo Colombo, sottostante la cittadella. A questo punto si segue la strada costiera in direzione di Porto toccando il belvedere della Croix du Balkan (2), dal nome di una nave silurata a circa 6 miglia al largo di Calvi il 15 agosto 1918 da un sommergibile tedesco. Dei suoi 450 passeggeri ne furono tratti in salvo solo 102. Circa 600 metri dopo il belvedere, sempre lungo la rotabile, fra le residenze turistiche che stanno gradatamente ricoprendo la collina, si giunge a un bivio (3) che, a destra, scende a Tramariccia (si nota l’ingresso al residence omonimo). Facendo attenzione a non deviare verso gli accessi alle residenze si segue la direzione principale (Motel Les Pins) fino a un trivio (4) dove finisce l’asfalto: qui si prende la direzione di sinistra lasciando le ultime case. Pian piano dalla strada sterrata si passa a una pista che discende verso il mare. Seguendo la linea di costa si giunge alla bella spiaggia dell’Alga (5), il punto dal quale, verso nord si protende la Punta della Revellata, area naturalistica che vanta alcuni endemismi o rarità botaniche: l’armenia de Soleirol, il tarton-raire, le ficoïde doux ou ‘griffe du sorcier’. Il giro della punta potrebbe costituire una piacevole aggiunta all’itinerario ma occorre mettere nel conto almeno 3 ore di cammino fra andata e ritorno per raggiungere il celebre faro, entrato in servizio nel 1844, che designa il punto insulare più vicino al continente (173 km).

Dopo una pausa si può riprendere il cammino seguendo il sentiero che rimonta la collina verso l’interno (in pratica la via pedonale d’accesso alla spiaggia) per confluire nella strada sterrata della Revellata e, quindi, tenendo a sinistra, nella strada di Porto (parcheggio) a quota 104 (6). Attraversata la strada, seguendo una pista sterrata o, poco più avanti, nella direzione di Calvi, una diramazione asfaltata si punta ora verso la nostra meta: la chiesa di Notre-Dame de la Serra (alt. 210). La strada attraversa un caotico e fantastico paesaggio di monoliti di pietra rossastra (‘taffoni’), fra dossi e conche dove prospera la macchia. La chiesa (7) appare all’improvviso, dietro le rocce, su uno sprone rivolto verso la lontana Calvi. Ha un ché di esotico, nella sua solitudine.

N.D.della Serra. Calvi.
Notre Dame de la Serra

La cappella di Notre Dame de la Serra fu edificata una prima volta nel 1479, poi rifatta alla metà del XIX secolo. Accanto alla chiesa si erge una statua della Vergine, a cui i calvesi hanno confidato la protezione della città, confermata da un pellegrinaggio che si ripete ogni anno l’ 8 settembre, da cinque secoli. Il panorama è eccezionale: Calvi con tutta la costa balagnina e la corona dei monti che chiudono la regione. A questo punto per fare ritorno a Calvi si possono scegliere due percorsi: il primo, più semplice, parte dal piccolo cimitero, vicino alla chiesa e in breve raggiunge le strade d’accesso alle residenze turistiche della città; il secondo, che consigliamo, parte invece dall’insellatura a fianco della chiesa dov’è il parcheggio e, per sentiero, si dirige verso nord-est mantenendosi lungo un crinale, discosto dalle lottizzazioni. Si rientra in città per Via S.Francesco.

Da fare in più. Arboretum di Calvi. Nella pineta, vicino al mare, si sviluppa un percorso botanico che permette di osservare 80 specie fra alberi e arbusti di macchia. Serve a riconoscerle quando vi troverete sui sentieri dell’isola. Arboretum di Calvi, plage de Calvi, aperto tutto l’anno dalle 9 alle 17. Info presso l’Ufficio turistico di Calvi, 04.95651667.

TI POTREBBE ANCHE PIACERE

Albano Marcarini, IL SENTIERO DEL VIANDANTE, Rusconi, 3a edizione, 2018, pag. 154.

La nuova edizione 2018, rinnovata e ampliata della mia guida dedicata al più celebre sentiero del Lago di Como. Ora prolungato in Valtellina, fino a Morbegno. Una dettagliata descrizione di tutto il percorso, le mappe accuratissime, le emergenze storiche e culturali ma anche i buoni ristoranti del lago, tutto in questa guida tascabile di 154 pagine.

€14,00

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: