Un sentiero ‘di paese’ nel Gjunsani

Itinerario a piedi nell’Alta Corsica (F), nella piccola regione del Giussani.

Forse è il Tibet della Corsica… Il Giussani (Ghjunsani, in corso) è una terra alta, che volta le spalle alle spiagge della Balagna. È una terra discreta, accessibile solo dall’alto, grazie a due strade che assomigliano tanto a delle mulattiere. Protetto da queste frontiere naturali, il Giussani e le sue montagne danno rifugio a minuscoli villaggi con imponenti case contadine, riuniti fra loro da un reticolo di sentieri immersi nel castagneto. Uno di questi lega Olmi-Cappella a Mausoleo.

Mai un mondo, apparentemente fermo e circoscritto come per definizione può essere un’isola, risulta alla fine così generoso di novità. In Corsica ogni scoperta è una rivelazione. Possono essere piccole cose, poco degne dell’attenzione di un turista, come un convento diruto, un bosco avvolto dal sentore di una natura primigenia, una commovente cappella romanica, un sentiero, un silenzioso villaggio. Ma tutto questo alla fine ci appaga. E prima di distenderci indifferenti sulla spiaggia più assolata o di pregustare un banchetto di genuini cibi còrsi sapremo di aver reso omaggio a un mondo così umile da resistere alle tentazioni moderne solo dietro il muro della sua staticità. Così è la Corsica, quella che sta appena dietro il mare della Liguria e della Toscana, a un passo dalla Sardegna.

immagine-1Distanza: 6.4 km – Tempo di percorrenza: 2 ore e 30 minuti – Dislivello: 260 metri

Punto di partenza e di arrivo: Olmi, frazione di Olmi-Cappella. Si raggiunge da Calvi (49 km) seguendo la strada di costa fino a Lumio e quindi la D 71 per Muro e il valico di Bocca di a Battaglia fino a Olmi. – Segnavia: giallo. – Dove dormire: a Pioggiola, Auberge U Pasturellu, tel. 04 95 61 91 45 – Info: Office de tourisme d’Olmi-Cappella, tel. 04 95 61 03 02, otghjunsani@lycos.fr

  1. Si parte da Olmi, dal sagrato della Parrocchiale, dove un pannello indica il percorso da fare. Si scende subito verso la profonda valle del Rio d’Alzello, passando accanto al cimitero d’aspetto monumentale, come tutti in Corsica.
  2. La struttura del sentiero è molto interessante perché scala a serpentine regolari entro una fascia chiusa da due muretti a secco che seguono le linee di massima pendenza. Ha una probabile origine pastorale.
  3. Fra querce e castagni si giunge in fondovalle presso il vecchio ponte genovese che si scavalca per poi risalire l’opposto versante.
  4. Con poca fatica si toccano le case di Mausoleo, piccolissimo comune della Corsica con soli 30 abitanti. Le sue case sono belle, vetuste e memori della loro storia contadina. Dopo una pausa, magari rinfrancati da un assaggio di ‘figatellu’ (salciccia affimicata) e di canistrelli accompagnati da liquore di castagna, si riparte discendendo nuovamente per il fondovalle.
  5. Li troveremo una passerella che consente di passare il torrente e seguire un tratto della sponda sinistra fino in prossimità di un altro bel ponte genovese in pietra.
  6. Ma non si sale sul ponte. Poco prima un bivio indica la direzione di Olmi, verso sinistra in salita sul versante della montagna. È una bella rampa selciata che in circa 40 minuti porta alle case del villaggio dal quale si era partiti.
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Paesaggio del Gjunsani

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Albano Marcarini (a cura di -), SICILIA, Collana Outdoor, De Agostini/Alleanza Ass., 2004, 204 pagine, con foto, mappe e acquarelli, formato 13 x 20 cm

La Sicilia è un’isola-continente ha detto qualcuno. Di certo è un luogo di grande fascino. La Sicilia stupisce per i suoi colori, per la luce e la bellezza del paesaggio. Incanta la sua costiera, affascinano le sue desolate montagne, inondate da un tappeto di messi o riquadrate da centinaia di chilometri di muri in pietra a secco. Incute timore l’Etna, distendono invece le faggete dei Nebrodi e ammaliano le palme nane della Costa dello Zingaro. La Sicilia a piedi, in bicicletta, a cavallo, lontano dalle grandi strade è tutto questo e altro ancora: una cornucopia di meraviglie gettate come foglie al vento per il piacere degli appassionati di outdoor. Questa guida è dedicata alla Sicilia. Un’esplorazione selettiva dell’isola attraverso 14 microaree di valore ambientale e naturalistico dove esercitare il tempo libero all’aria aperta (escursionismo, mountain-bike, canoa, cavallo ecc.). Troverete in queste pagine le gole dell’Alcantara, le ‘cave’ dell’Anapo nel Siracusano, i vulcani delle Eolie, le ‘trazzere’ dei Monti Sicani, le saline del Trapanese ma anche i pistacchi di Bronte, le cassate di Catania, i cannoli di Ragusa. E la più esclusiva raccolta di alloggi per il fine settimana. Ogni capitolo è studiato per trascorrere un piacevole periodo di vacanza alloggiando in agriturismi, degustando la cucina locale e compiendo divertenti itinerari d’esplorazione sul territorio. Gli itinerari consigliati, corredati da fotografie e dettagliata cartografia, sono adatti a tutti e studiati in modo particolare per le famiglie.

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